Final Four campionato Under 14
Era la giornata clou per i più giovani del gruppo Olimpic, il giorno dell’assegnazione del titolo di Campione Under 14 Area 5, la resa dei conti dove ti giochi tutto in sole due partite.
Il percorso fatto si azzera e la formula bella e crudele dei Play Off ti obbliga a non sbagliare nulla.
Così le semifinali della mattina danno già il primo inappellabile verdetto, Pallamano 29 Martiri, vincente contro Tavarnelle e U. S. Olimpic, che fa suo lo scontro con la Pallamano Medicea, saranno le squadre che andranno a contendersi la vittoria del campionato e a staccare il pass per le Finali Nazionali di Luglio in quel di Misano.
Nel pomeriggio la squadra di Tavarnelle ribalta clamorosamente un inizio gara disastroso e batte la Pallamano Medicea facendo sua la finalina e sistemandosi sul gradino più basso del podio.
Nella finale primo secondo posto i ragazzi di mister Bargelli si presentano al via dopo aver vinto la propria semifinale con buon margine ma dopo una prestazione tutt’altro che esaltante sotto il piano del gioco e con la netta sensazione che la tensione nervosa abbia limitato, non poco, le potenzialità che il Team Massetano aveva messo in mostra per l’intera stagione.
Pronti via e i Biancoazzurri partono, invece, molto bene girando con efficacia palla in attacco e serrando le proprie maglie difensive.
Questo atteggiamento frutta così un 3 a 0 nei primi minuti, che fa ben sperare i tanti sostenitori giunti alla Pista Mario Tarabochia.
All’improvviso, però, ecco riaffiorare il problema della gara precedente, qualche pallone malgestito in attacco fa perdere sicurezza al gruppo metallifero, si fa più complicato andare a trovare la via della rete, si disunisce il blocco difensivo e la squadra avversaria rientra inesorabilmente in gioco, accorcia, impatta e poi sorpassa stampando un parziale di 5 a 0 che mette l’Olimpic sotto di due intorno al quindicesimo.
Fortunatamente la pressione del match si fa sentire anche tra le file gialloverdi e si và avanti con il copione gara che si infarcisce d’errori da una parte e dall’altra con un tabellone elettronico che piange per carestia di segnature.
A cinque dalla fine del primo tempo il risultato segna uno striminzito 5 a 4 per la Pallamano 29 Martiri.
Le note positive, sino a qui, si riducono praticamente solo alle buone prove dei due portieri.
Bargelli ci prova con i time out e le continue sollecitazioni andando a cercare nelle rotazioni la soluzione giusta per riportare i suoi al massimo livello di concentrazione.
Non ricevono,però, i giovani Massetani che chiudono la frazione con un gap di due reti e una prestazione lontana parente di quelle mostrate durante il percorso netto della Regular Season.
Il dubbio che aleggia nei minuti d’intervallo é se coach Bargelli troverà la molla giusta per fare scattare nella testa dei suoi l’atteggiamento dei giorni migliori scrollandosi di dosso l’eccesso emotivo che annebbia le idee di tutto il suo gruppo.
Si torna in campo con il punteggio di Olimpic 5 Pallamano 29 Martiri 7.
La presumibile strigliata sembra sortire un qualche effetto positivo, la squadra appare più convinta e, pur non senza difficoltà, la riequilibra all’altezza del quinto minuto nella seconda frazione.
Il tifo degli appassionati, che colgono lo sforzo dei propri ragazzi, sale di tono, la partita si mantiene tutt’altro che bella con un alternanza di buone cose e errori gratuiti da parte di entrambe le compagini.
Dopo i primi dieci minuti Olimpic avanti di due ma partita dall’esito assolutamente non prevedibile.
Con il passare dei minuti l’azione offensiva della squadra Biancoazzurra si fa più efficace, si sbloccano finalmente alcuni dei protagonisti più attesi, sale di tono Cavacece e si mette in evidenza il giovane Gordia.
Si torna a vedere qualche sprazzo di gioco più lineare.
Bravo ancora in più di una occasione il portiere Falcolini, determinante nel momento topico del match.
Affiora la stanchezza e saltano un po’ gli schemi di una gara che si gioca,adesso, più sui nervi che non sulla tecnica con l’Olimpic che tenta lo strappo decisivo e la 29 Martiri che non ne vuole sapere d’uscire dai giochi e si mantiene in linea di galleggiamento anche grazie ad una lunga serie di tiri dal dischetto.
Si entra negli ultimi cinque di secondo tempo con i nostri piccoli atleti in avanti 19 a 16.
L’ultima disperata reazione dei ragazzi di mister Cavicchiolo riporta il gap ad un solo gol quando ci si avvicina agli ultimissimi istanti.
Va in gol un indomito Lazzoni, chiude bene la difesa, para ancora Falcolini, segna Peruzzi, si avvicina la sirena, si scioglie finalmente la tensione, più tre, più quattro, sipario.
L’ U. S. Olimpic é campione regionale facendo sua una partita ” sporca “, senza dubbio non bella tecnicamente ma strappata con le unghie e coi denti e che porta questi piccoli GRANDI ragazzi Biancoazzurri alle Finali Nazionali di Misano.
U.S.Olimpic 22 Pallamano 29 Martiri 18
é questo quindi l’ultimo risultato di questa lunga stagione Biancoazzurra, senza dubbio il più bello.
Grazie ragazzi, grazie a voi e a tutto il vostro meraviglioso staff tecnico e…
FORZA OLIMPIC SEMPRE !!!
Sabato 23 Maggio – Ore 10:00
Sabato 16 Maggio – Ore 18:00
U.S.Olimpic Under 16 – Terzo posto assoluto
U.S.Olimpic Under16 fa sua la partita con la Fiorentina Handball e conquista un buon terzo posto in campionato.
Era l’ultimo atto per quest’anno e ragazzi di coach Muoio erano chiamati a chiudere bene smaltendo presto la delusione per non essere riusciti a raggiungere la possibilità di giocarsi la vittoria finale in un campionato dall’andamento ondivago.
I nostri giovani atleti hanno risposto presente giocando, con soli otto effettivi, una partita ottima sotto il piano della concretezza e della concentrazione.
Coesa sul terreno di gioco sin dai primi minuti, la squadra Massetana ha così trovato il modo di dar ampio spazio anche alle proprie ottime individualità.
Il nostro pensiero va quindi, inevitabilmente, a quelle partite in cui, durante la stagione regolare, si son palesati cali di tensione improvvisi o approcci rivedibili.
Poi l’analisi riesce a farsi più lucida e si può considerare quanto di buono ci ha fatto vedere questo gruppo, quante emozioni positive ha regalato ai propri numerosi e appassionati sostenitori, quanto una compagine con molti giovanissimi possa, fisiologicamente, faticare a tenere una costanza di rendimento ineccepibile.
Le due squadre che ci hanno preceduto, Medicea e Tavarnelle, hanno dimostrato quella maggior struttura che, in questa fase di vita, anche un sol anno in più ti dà.
Nel bilancio complessivo, a mio parere, si può sicuramente dire che sono abbondantemente in maggioranza le cose positive.
L’inserimento dei più piccoli, la crescita continua di alcune figure di riferimento, la obbiettiva bontà dei meccanismi complessivi di gioco, fanno ben sperare per quelle che saranno le gesta future di questa nostra preziosa imprescindibile risorsa.
Si può quindi concludere con un grande GRAZIE a Stefano Muoio, a tutto lo staff, a tutti questi bellissimi ragazzi e a tutto il meraviglioso pubblico che ogni volta li sostiene.
Al prossimo anno!



























